Startup, il futuro dei giovani

Il mercato si sta lentamente riprendendo dopo i duri colpi inferti dalla crisi economica ed in ultimo luogo dalla Brexit che tanto ha fatto scalpore. In un panorama ancora molto instabile è saggio quindi per un giovane aprire una propria attività? Secondo alcune analisi di mercato sembra di si, le startup infatti sono fra le aziende che stanno affrontando meglio gli scossoni finanziari e sembrano essere un vero faro di speranza per tutti coloro che vogliono investire nel proprio futuro.

Ad aiutare questa diffusione esponenziale delle startup in Italia vi sono anche alcuni tipi di finanziamenti riservati proprio alle nuove aziende. Richiederli prevede una lunga trafila burocratica, come per ogni cosa in Italia, ma una volta superata è possibile ottenere aiuti economici per l’avvio della propria azienda abbastanza consistenti.

A seconda del tipo di startup che si ha in mente è possibile rivolgersi ai più tradizionali istituti di credito, come le banche, oppure optare per finanziamenti più mirati ed inerenti al proprio settore. Una startup composta da più persone avrà più probabilità di ottenere il finanziamento dalle banche, poichè è possibile offrire una maggiore garanzia, mentre un singolo individuo che voglia aprire in proprio un’ attività ha più probabilità di ottenere un finanziamento da enti preposti come Invitalia.

Quest’ ultima in particolare si basa sul D. Lgs. 185 del 2000 ed ha il compito specifico di trattare i finanziamenti relativi all’ autoimprenditoria e all’autoimpiego. Qualora operaste nel Mezzogiorno d’Italia, potrete trarre ulteriori vantaggi grazie ai contributi specifici previsti dallo Stato vero quelle aziende che mirano a valorizzare proprio quel territorio da sempre difficile. 

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