Crisi e disoccupazione, la verità

Già da qualche anno l’ Italia, come buona parte dell’ Europa, si trova ad affrontare una crisi senza precedenti che ha avuto conseguenze piuttosto pesanti in moltissimi aspetti della vita quotidiana di tutti noi cittadini, in particolar modo per quanto riguarda l’occupazione. A detta del governo il paese si sta lentamente riprendendo, ogni mese in tv presentano numeri in crescita, ma è davvero così o è solo un raggiro architettato ad hoc per tenere buoni i cittadini mentre la nave affonda?

La crisi greca che ha raggiunto il suo culmine qualche settimana fa, ha destato moltissime preoccupazioni anche nel nostro bel paese, visto che un anno fa eravamo nella lista nera anche noi insieme alla Grecia. I politici si sono affrettati a rassicurare tutti dicendo che le nuove riforme ci hanno protetti da un default totale ma la preoccupazione rimane.

Quello che è certo attualmente è che vivere è diventato molto difficile senza un lavoro fisso che assicuri di poter andare avanti, fare investimenti ed avere una certezza nel futuro. Si parla di molte nuove assunzioni, sopratutto fra i giovani, ma la verità è che moltissimi rimangono a casa, disoccupati, senza poter fare niente se non arrangiarsi con lavoretti sottobanco in nero.

La gravità della crisi nata negli Stati Uniti e che ha devastato tutto il mondo finanziario è innegabile, poichè le ripercussioni sono state globali ed hanno colpito quasi ogni settore dell’economia. Non c’è da meravigliarsi per la conseguente ondata di suicidi che ha colpito il mondo di imprenditori ed operai, che messi alle strette non hanno visto più alcuna soluzione. Viene a mancare la dignità dell’essere umano, la sua possibilità di affermarsi e di vivere una vita normale.

Le cose però sembrano muoversi, molto più lentamente rispetto a quello che vogliono farci credere, ma qualcosa sta cambiando, timide assunzioni, alcune anche a tempo indeterminato, e nuovi investimenti da parte di finanziatori esteri  potrebbero essere i segnali della ripresa, ma siamo ancora all’ inizio e di strada da fare ce n’è tanta. Secondo alcuni famosi economisti, prima che l’economia torni alla normalità ci vorranno ancora 20 anni.

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